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	<title>Voip Web Le novita&#039; dalla rete,  is sponsored by FSP Global, Multilingual Contact Center Call Center Inbound Outbound &#187; News</title>
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	<description>Voip Web - Le novita&#039; dalla rete</description>
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		<title>Patrick De Schutter: rinuncia alla banca per conquistare la rete con l&#8217;ufficio virtuale.</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 06:12:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loredana Papa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
Continuiamo la serie di nostre interviste incontrando Patrick De Schutter il creatore di ContactOffice.
Incontriamo oggi Patrick De Schutter, il creatore del ContactOffice, un ufficio virtuale utilizzato da più di 400,000 clienti e in all&#8217;incirca ottanta paesi. Il suo prodotto è uscito vincente dalla sfiducia generale subita da Internet nel 2000 e pare che nemmeno la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div id="attachment_673" class="wp-caption aligncenter" style="width: 209px"><a title="Patrick De Schutter" href="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2011/06/39-Contact-Office2.jpg"><img class="size-medium wp-image-673  " style="margin-top: 6px;margin-bottom: 6px;border: 1px solid black" src="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2011/06/39-Contact-Office2-199x300.jpg" alt="Patrick De Schutter" width="199" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Patrick De Schutter</p></div>
<p><strong>Continuiamo la serie di nostre interviste incontrando Patrick De Schutter il creatore di ContactOffice.</strong></p>
<p>Incontriamo oggi Patrick De Schutter, il creatore del <strong><a href="http://www.voipweb.it/external/www.contactoffice.com" target="_blank">ContactOffice</a></strong>, un ufficio virtuale utilizzato da più di 400,000 clienti e in all&#8217;incirca ottanta paesi. Il suo prodotto è uscito vincente dalla sfiducia generale subita da Internet nel 2000 e pare che nemmeno la crisi economica attuale lo ha toccato in senso negativo. La sua popolarità e il successo del ContactOffice nell&#8217;ambiente delle piccole e medie ma anche grandi aziende  cresce ogni minuto, essendo  un prodotto capace di offrire al cliente una soluzione a portata di mano per comunicare, organizzare i propri dati e documenti, semplice da utilizzare, completamente personalizzabile ed accessibile senza il bisogno di investire in costosi prodotti hardware.</p>
<p><span id="more-669"></span></p>
<p>ContactOffice è stato recentemente adottato da <strong><a href="http://www.voipweb.it/external/www.fspglobal.com" target="_self">FSP Global</a></strong> (FSP Global è un <strong>Call Center / Contact Center multilingua</strong>: Italiano, Inglese, Francese, Spagtnolo, Ungherese, Romeno). FSP Global ha adottato ContactOffice  per facilitare la collaborazione tra gli operatori che che svolgono turni di call center 24/7/365: il gruppo di operatori che lavorano 24 ore dsu 24, sette giorni su sette per 365 giorni all&#8217;anno, possono così aggiornarsi, scambiarsi informazioni ed esperienze, discutere nei forum e collaborare anche se, operando in turni diversi, non possono sempre incontrarsi.</p>
<p>Vediamo ora in cosa consta il successo di questo imprenditore in serie “serial entrepreneur”, come lui stesso si considera.</p>
<p><strong>Sig. De Schutter, abbiamo saputo che  Lei oltre ad aver conseguito i suoi studi all&#8217;estero, presso la  Johns Hopkins University, ha fatto il tirocinio ed ha salito il primo gradino della sua carriera in banca, lavorando alla Citibank. Ci racconti un po&#8217; come è arrivato ad essere uno dei pionieri del mondo dell&#8217;Internet.</strong></p>
<p>La mia esperienza all&#8217;estero, sia come studi sia come carriera mi ha servito molto. Le spiego subito il capovolgimento di quasi 360 gradi fra i miei studi iniziali ed i progetti seguiti nella mia carriera. Prima di tutto in Inghilterra è una cosa normalissima studiare filosofia o storia prima di cominciare gli studi propriamente detti di economia. Secondo, studiare all&#8217;estero è un&#8217;esperienza straordinaria e doppiamente benefica, siccome oltre ad imparare un sacco di cose su altri paesi, ognuno ha la grossa possibilità di conoscere meglio se stesso. Tornando al momento decisivo che mi ha fatto cambiare prospettiva sulla mia carriera, anche se ero destinato ad un bellissimo e proficuo destino nel mondo finanziario.</p>
<p><strong>Si in effetti, penso che tutti siano curiosi su cosa l&#8217;ha spinta a fare un simile cambiamento.</strong></p>
<p>É bastata la semplice lettura di un articolo in un giornale del 1993, che parlava di un nuovo fenomeno ed una nuova moda chiamata INTERNET. La parola in se mi incuriosì molto, e fu allora che sentì questo nuovo fenomeno diventare parte del mio futuro. Nel mio desiderio di saperne di più, andai alla ricerca di persone pratiche di tecnologia, in tempi in cui Internet era noto solo nelle cerchia accademiche. Nel 1995 ho fondato AllmanLand, uno dei primi siti di web-design del Belgio.</p>
<p><strong><a href="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2011/06/104-Contact-Office21.jpg"><img class="size-medium wp-image-685 alignleft" style="margin-left: 6px;margin-right: 6px" src="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2011/06/104-Contact-Office21-207x300.jpg" alt="Contactoffice e FSP Global" width="174" height="254" /></a>Com&#8217;è stata quest&#8217;esperienza di pionierato?</strong></p>
<p>Beh, all&#8217;inizio si trattò di un vero e proprio lavoro faticoso di convincere le persone e di diffondere la voce. Nel 1996, assieme ad Arnaud Huret, mio ancora fedele partner di Contact Office, ho co-fondato IP Netvertising, la prima compagnia di Belgio che ha cominciato a vedere pubblicità online su Internet. L&#8217;anno 1997 segnò la nascita di Rendez-Vous servizi di dating  Belgio, che oggi è diventata uno dei tre più importanti siti di incontri virtuali del Belgio. E di seguito tantissimi altri siti internet, che tutt&#8217;oggi hanno successo.</p>
<p><strong>Ci spieghi un po&#8217; come è nata l&#8217;idea del Contact Office.</strong></p>
<p>Ho cominciato a pensare e lavorare a questo progetto sin dal 1999. A quei tempi l&#8217;idea di un ufficio virtuale che possa concedere l&#8217;accesso a dati vari da qualsiasi posto e scrivania era davvero rivoluzionaria. Oggidì termini come cloud computing o software sono diventati luoghi comuni, ma a quei tempi nemmeno si immaginava si potesse raggiungere simile tecnologia. Comunque, avevo attorno esperti di tecnologia. La richiesta è venuta dagli Stati Uniti. Il nostro merito maggiore è stato nell&#8217;ascoltare attentamente quali erano i bisogni del cliente e di essere pronti a sviluppare tecnologicamente. Il progetto era pura logica, ma il nostro tentativo veniva a riscontro di tempi futuri. Nel primo anno eravamo proprio immersi in campagne pubblicitarie per convincere i clienti.   Poi, nel 2000 conseguentemente all&#8217;esplosione di Internet, i clienti importanti e le grandi compagnie persero la fiducia nella tecnologia internet. Fu abbastanza dura, ma abbiamo conservato la fiducia nella nostra visione siccome sapevamo di poterla far diventare una realtà funzionante.</p>
<p><strong>A chi era rivolto questo progetto all&#8217;inizio?</strong></p>
<p>La nostra iniziale visione era di rivolgere lo strumento creato alle imprese piccole e medie. Ma abbiamo scoperto abbastanza in fretta che il nostro prodotto poteva trovare applicazione anche in altri campi, incluso la pubblica e privata istruzione. Il nostro grande meritò è stato nel saperci adattare a possibili nuovi mercati, e siamo stati abbastanza agili nel farlo, direi.</p>
<p><strong>Come può caratterizzare in grande linee il prodotto-strumento che ha creato?</strong></p>
<p>Lo strumento è molto utile e adattabile per quasi tutti i bisogni di comunicazione interna. Contact Office è un prodotto completamente personalizzabile e offre anche soluzioni integrate. È lo strumento perfetto per action planning e organizzazione di eventi o task, eliminare il problema del plagio, importare dati.</p>
<p><strong>Cosa può raccontarci dell&#8217;impatto con la concorrenza?</strong></p>
<p>Anche se sul mercato ci sono grossi competitori a livello globale, come Google e Microsoft, la cosa bella è che il nostro prodotto non ha mai sentito una vera e propria concorrenza. É vero che non siamo soli sul mercato, ma la voce della qualità del prodotto, sparsa in tutto il mondo da grandi attori come TNT, per esempio, ci ha fatto guadagnare un posto top sul mercato.</p>
<p><strong>Quale fu l&#8217;impatto della presente crisi economica? La risentite anche voi?</strong></p>
<p>A dire il vero no, anzi. Non solo non abbiamo perso clienti, ma sembra che la crisi economica ce ne porti dei nuovi. Ed è spiegabile per il semplice fatto che oggidì i clienti cercano di risparmiare di più, e questo significa che vanno alla ricerca di un ottimo bilancio qualità-prezzo, scegliendo servizi che poi possono personalizzare e sviluppare se stessi. Noi offriamo un simile prodotto, raggiungibile da ogni scrivania in ogni parte del mondo, con il solo requisito di essere dotata di connessione a internet. Siamo coscienti dei suoi punti forti siccome lo utilizziamo noi stessi, lavorando comodamente da casa, e guadagnando in questa maniera più tempo con i nostri cari.</p>
</div>
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		<title>La reputazione online, intervista a Italo Grassi</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 03:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel campo del marketing e della comunicazione aziendale quasi tutte le grandi organizzazioni utilizzano le possibilità che Internet mette a disposizione per una strategia di comunicazione bilanciata tra online e offline per una continua ricerca di originalità ed innovazione e per la necessità di adeguarsi ai cambiamenti continui che l’affermazione di nuovi canali e nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_662" class="wp-caption alignleft" style="width: 130px"><img class="size-full wp-image-662    " style="margin-top: 4px;margin-bottom: 4px;margin-left: 6px;margin-right: 6px" src="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2011/06/Italo-Grassi.jpg" alt="Italo Grassi" width="120" height="160" /><p class="wp-caption-text">Italo Grassi</p></div>
<p>Nel campo del marketing e della comunicazione aziendale quasi tutte le grandi organizzazioni utilizzano le possibilità che Internet mette a disposizione per una strategia di comunicazione bilanciata tra online e offline per una continua ricerca di originalità ed innovazione e per la necessità di adeguarsi ai cambiamenti continui che l’affermazione di nuovi canali e nuove forme di aggregazione introducono continuamente. Le piccole aziende sono generalmente più lente nell’introdurre questi cambiamenti, sia per motivi di costi che di competenze interne. Costituiscono però eccezione quelle realtà, spesso di nicchia, che hanno abbracciato le nuove tecnologie per strategia di business. Questo proliferare di canali, nuovi strumenti e l’aumento progressivo dei frequentatori della rete ha consentito la nascita di nuovi servizi che basano la loro esistenza su questa mole gigantesca di dati che cresce continuamente: la <strong>Reputazione Online</strong>.</p>
<p><span id="more-661"></span></p>
<p>Per avere qualche indicazione su questo argomento, abbiamo intervistato Italo Grassi, esperto di Online Reputation, oltre che Information Technology e Internet</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Qual è il ruolo che Internet occupa oggi nella strategia di comunicazione delle aziende?</strong></p>
<p>Le tecnologie digitali hanno ormai invaso il campo della comunicazione amplificando le capacità ed aumentando la tipologia dei servizi possibili.</p>
<p>In particolare il “mondo internet” costituisce, con tutti i suoi canali e punti di aggregazione, un’area di comunicazione che le aziende non possono più trascurare. Infatti la possibilità di accedere a questi servizi attraverso il telefono mobile: cellulare e smartphone ha notevolmente aumentato il numero di persone “connesse” (diversi miliardi a livello mondiale, decine di milioni in Italia).</p>
<p>Inoltre a differenza dei canali tradizionali a disposizione delle aziende per comunicare (tv, giornali, cartelloni pubblicitari etc.) internet consente una comunicazione bidirezionale, di conseguenza il “consumatore” oggetto della comunicazione e pubblicità da parte delle aziende non è più solo spettatore passivo di questi messaggi ma diventa protagonista.</p>
<p><strong>Ma perché Internet è così importante per le aziende se il commercio elettronico è ancora poco diffuso?</strong></p>
<p>Infatti sebbene la maggior parte degli acquisti non è attraverso il commercio elettronico ma sono ancora molto importanti i canali tradizionali (negozi e grande distribuzione) Internet è comunque il posto dove si forma prevalentemente una opinione di acquisto attraverso la comparazione delle offerte e soprattutto attraverso i giudizio di altri acquirenti. Numerosi sono infatti i forum, blog e social network dove la gente si parla da pari a pari, si scambia pareri,opinioni ed esperienze in tutti i campi dando quindi la possibilità al consumatore di esprimere giudizi non filtrati e liberi. Affiancando quindi alle informazioni istituzionali provenienti dai siti ufficiali delle aziende i pareri liberamente espressi da chi ha acquistato un prodotto, un servizio, un viaggio etc. e dando libera espressione alla sua critica o al suo apprezzamento consentendo quindi a tutti un libero accesso agi apprezzamenti ed alle critiche, alle esperienze positive ed a quelle negative in una fedele descrizione della realtà.</p>
<p>E’ proprio partendo da queste caratteristiche che si è sviluppata una serie di analisi sempre più considerata dalle aziende: la Web Reputation o Reputazione Online.</p>
<p><strong>Cos’è quindi la Reputazione Online?</strong></p>
<p>Milioni di informazioni vengono quotidianamente aggiunte alla “rete Internet” andando a costituire un patrimonio di conoscenze ed esperienze sempre più appetito dalle aziende che  vogliono mantenere la propria offerta in linea con l’orientamento dei consumatori.</p>
<p>Mentre fino a qualche anno fa le aziende basavano la loro capacità di adeguarsi al mercato utilizzando il patrimonio conoscitivo “interno” accumulato dai dati provenienti dai sistemi di gestione dell’azienda  provenienti dalle vendite effettuate attraverso le soluzioni di “business intelligence”, oggi si ricerca l’orientamento del consumatore attraverso una conoscenza “esterna” all’azienda  e quindi relativa all’orientamento dei consumatori quindi riferibile alle vendite future attraverso soluzioni di “social intelligence” con un maggior numero di dati, più eterogenei e più aggiornati; più le aziende sapranno interpretare questi orientamenti e cambiamenti in anticipo, tanto maggiore sarà la loro competitività e capacità di soddisfare il mercato.</p>
<p>Applicate in ambito più puntuali queste soluzioni  consentono anche di monitorare gli effetti delle attività di comunicazione delle aziende andando quindi a raccogliere gli argomenti per una campagna di comunicazione o a monitorare gli effetti di una campagna effettuata od in corso.</p>
<p>Attraverso quindi  l’analisi delle informazioni presenti sui siti web e le discussioni nei forum e nei social networks è possibile raccogliere e classificare le informazioni relative ad un brand di prodotto o di azienda e conoscere quindi qual è l’opinione prevalente in rete relativamente all’oggetto della nostra ricerca.</p>
<p>Allora  tramite alcune tecniche di raccolta, classificazione, aggregazione di queste informazioni in base alla loro diffusione, persistenza e rilevanza si possono creare dei “cruscotti di monitoraggio”.</p>
<p>Una specifica applicazione di queste soluzioni di “reputazione online” è poi di interesse anche personale; in particolare per personaggi politici e dello spettacolo o dello sport o comunque per tutti quei personaggi di grande visibilità (Vip).</p>
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		<item>
		<title>Il mercato del VoIP in Italia secondo Barbieri</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2011/05/15/mercato-voip-in-italia/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 May 2011 21:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Stefano Barbieri ci illustra alcune caratteristiche del mercato italiano del VoIP, i programmi per il canale di Panasonic come anche il cavallo di battaglia dell'azienda nell'ambito della telefonia via IP]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_142" class="wp-caption aligncenter" style="width: 244px"><img class="size-full wp-image-142 " src="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2009/06/stefano-barbieri-photo.jpg" alt="Stefano Barbieri, Country Manager Italy CSE Business Unit Panasonic" width="234" height="352" /><p class="wp-caption-text">Stefano Barbieri</p></div>
<p>Riprendiamo la nostra <a href="http://www.voipweb.it/blog/2009/06/04/panasonic-e-il-voip-intervista-a-stefano-barbieri/" target="_self">intervista</a> a <strong>Stefano Barbieri, Barbieri, Country Manager Italy della Business Unit CSE di Panasonic</strong>, chiedendogli di illustrarci alcune caratteristiche del mercato italiano del VoIP, caratterizzato a nostro avviso da un’esplosione di “system integrator” che cavalcano l’onda dei sistemi VoIP open source (Asterisk), decantandone l’intuitività ed il basso TCO.</p>
<p>“In effetti abbiamo riscontrato una discreta espansione dei sistemi VoIP Open Source, ma non sempre le aspettative dei clienti sono state soddisfatte. Abbiamo molte richieste proprio da parte di System Integrator che provengono da esperienze Open-Source i quali, dopo aver verificato i limiti di quelle soluzioni, stanno cercando valide alternative&#8221; commenta Barbieri, spiegandoci le iniziative di Panasonic in tal senso: &#8220;Abbiamo creato un programma specifico chiamato Panasonic EasyStart dedicato ai dealer-IT. Questa iniziativa ci consente di introdurre nel mondo dell’Unified Communication partner con avanzate capacità a livello informatico e di integrazione ma con carenze di nozioni base sul mercato telefonico tradizionale.”</p>
<p><span id="more-282"></span></p>
<p>Relativamente alle aspettative di mercato inerenti al basso costo operativo delle soluzioni Open Source Barbieri commenta: “I costi delle soluzioni si rivelano spesso non poi così economici come possono apparire, soprattutto se viene misurato il TCO. Un sistema Open-Source solitamente è basato su un centralino PC-Like, dotato di un suo sistema informativo che necessita manutenzione, aggiornamento e gestione, come per qualsiasi PC/Server. Per ottenere una soluzione stabile ed affidabile su piattaforma Open-Source, è necessario a medio termine un investimento economico maggiore rispetto ad un sistema costruito per quel preciso scopo”.</p>
<p>Noi tutti conosciamo Panasonic per il ricchissimo e diversificato portafoglio prodotti, meno per la telefonia, abbiamo quindi chiesto a Barbieri di spiegarci, come si posiziona la telefonia in generale e l’ambito VoIP nello specifico, all’interno del brand Panasonic. “Panasonic è uno dei 5 maggiori produttori mondiali di apparati elettronici ed è leader mondiale nel mercato dei PBX (fonte MZE Europe 2008). Le soluzioni sono indirizzate a piccole e medie imprese, e le ultime generazioni di centrali telefoniche, NCP500 e NCP1000, oltre a privilegiare le connessioni IP e VoIP, si spingono verso una forte integrazione tra telefonia e mondo applicativo. Il PBX si è trasformato in Piattaforma di Comunicazione di Unified Messaging, il tutto in modo semplice ed immediato per l’utente.”</p>
<p>Concludendo il suo intervento Barbieri ci illustra qual è attualmente il cavallo di battaglia della la telefonia VoIP Panasonic, indicandoci anche gli sviluppi futuri della telefonia VoIP di Panasonic: “L’attuale serie NCP (Network Communication Platform) è la soluzione ideale per aziende dalle 5 alle 100 postazioni. Una soluzione intuitiva nell’utilizzo e all’avanguardia per tutte le caratteristiche tecniche, la NCP di Panasonic è la soluzione ideale per le PMI Italiane. A testimoniare il fatto che Panasonic punta su quest’area di business, abbiamo una roadmap di sviluppo prodotti ricca di novità che arriva fino al 2011. L’indirizzo è quello di una sempre più forte integrazione con le applicazioni, anche on-line, fornite da terzi. L’ultima novità è l’abbinamento della parte video nelle piattaforme di comunicazione che si allontaneranno sempre più dall’idea tradizionale di PBX.”</p>
<p>Ringraziamo Stefano Barbieri per il tempo che ci ha dedicato e per le interessanti informazioni sul mercato e sulle tendenze future del VoIP che ha voluto condividere con noi.</p>
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		</item>
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		<title>Le ragioni del successo della telefonia &#8220;in the cloud&#8221;</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2011/05/12/successo-telefonia-cloud/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2011 07:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Le applicazioni per la telefonia sono già da tempo impiegabili attraverso il cloud; in ambito business sono ormai noti termini come “IP Centrex”, “hosted PBX” e “Virtual Phone”. Questo tipo di implementazione implica che un provider / carrier eroghi alla clientela (prevalentemente aziendale) i servizi di un centralino telefonico virtuale ospitato su server remoti. Per effettuare una telefonata, l’utente aziendale necessita quindi esclusivamente di un terminale adeguato – un telefono IP – collegato alla rete via Ethernet.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.sab-mcs.com/kundenmappe/snom/Filip_Polsakiewicz_web.jpg" alt="" width="226" height="369" />Il CeBIT 2011 ha palesemente evidenziato che il cloud computing è al momento uno dei temi più caldi del settore informatico, rivelandosi particolarmente interessante per le aziende, tra cui figurano in misura sempre maggiore anche le PMI, che desiderano garantire la massima scalabilità alla propria infrastruttura anche in futuro. Per ora “il cloud” gravita primariamente attorno alla dislocazione su server remoti di soluzioni CRM, ERP e CMS, applicazioni per lo shopping online e social media. Tuttavia le applicazioni per la telefonia sono già da tempo impiegabili attraverso il cloud; in ambito business sono ormai noti termini come “IP Centrex”, “hosted PBX” e “Virtual Phone”. Questo tipo di implementazione implica che un provider / carrier eroghi alla clientela (prevalentemente aziendale) i servizi di un centralino telefonico virtuale ospitato su server remoti. Per effettuare una telefonata, l’utente aziendale necessita quindi esclusivamente di un terminale adeguato – un telefono IP – collegato alla rete via Ethernet. Oltre a numerosi e noti operatori VoIP come Cheapnet o Eutelia, anche i grandi carrier nazionali hanno già lanciato soluzioni VoIP “hosted” per la telefonia aziendale o sono nella fase conclusiva di progetti pilota.</p>
<p><span id="more-654"></span></p>
<p><strong>L’OCCORRENTE PER LA TELEFONIA VIA CLOUD? INTERNET VELOCE E UN TELEFONO IP<br />
</strong>A livello tecnico avvalersi della telefonia attraverso il cloud è incredibilmente semplice: tutto ciò di cui l’utente ha bisogno è una connessione internet stabile e veloce, idealmente (ma non obbligatoriamente) impiegando una linea DSL simmetrica (SDSL) per avere un’ampiezza di banda uniforme in upload e download, ed un telefono IP. La Deutsche Telekom, ad esempio, integra nella sua offerta VoIP i telefoni IP snom 870, mentre la Vodafone offre la quasi totalità dei terminali snom ai propri clienti. L’impiego di telefoni IP corrispondenti agli standard industriali, come i telefoni snom, è possibile poiché sia il centralino virtuale, sia i telefoni IP non proprietari, sono basati sullo standard SIP aperto, parlano quindi “la stessa lingua”.</p>
<p><strong>AMMINISTRAZIONE WEB-BASED<br />
</strong>Un PBX virtuale è particolarmente adatto ad erogare servizi di telefonia in aziende e grandi corporations geograficamente distribuite, con uffici distaccati e operatori mobili. Per avvalersi di sistemi IP Centrex, l’utente non necessita di alcun hardware aggiuntivo oltre ad un telefono VoIP. Il centralino IP virtuale ed i servizi associativi vengono erogati on-demand dai provider che impiegano i server dislocati nelle server farm. Gli operatori mettono generalmente a disposizione della clientela strumenti web-based per consentire alle aziende di personalizzare il proprio IP Centrex a seconda delle proprie esigenze, impiegando quindi esclusivamente il web-browser per la configurazione del centralino. Ciò comporta che l’azienda può impostare nuovi interni, attivare il trasferimento di chiamata e caricare musica di cortesia o annunci da riprodurre durante la messa in attesa, in modo totalmente indipendente dal carrier. Qualora l’azienda offra ai propri impiegati accesso agli strumenti per la configurazione, il singolo utente potrà impostare ad esempio il messaggio della propria segreteria.</p>
<p><strong>IP CENTREX: FLESSIBILE, ECONOMICO e SVINCOLATO DAL LUOGO D’INSTALLAZIONE</strong><br />
La telefonia via cloud presenta molti altri vantaggi oltre al setup ottimizzabile per i singoli utenti e alla configurazione o amministrazione del centralino IP virtuale con il browser web. L’alto grado di flessibilità delle soluzioni e la totale indipendenza dal luogo di installazione ne rappresentano infatti maggiori benefici. Un PBX virtuale può essere esteso in modo rapido e facile. L’utente può impostare un nuovo interno semplicemente collegando un telefono IP ad un’interfaccia ethernet e attivando il servizio attraverso Internet. Una volta completata la registrazione iniziale, l’utente dispone di un recapito telefonico, può loggarsi da qualsiasi telefoni IP sulla rete inserendo i suoi dati.</p>
<p>Potrà quindi impiegare indistintamente un telefono nella filiale tedesca, britannica o giapponese (“hot desking”), mantenendo inalterate tutte le impostazioni personali. Un argomento a favore dell’impiego della telefonia via cloud nelle piccole e medie aziende è legato al risparmio di costi in contrapposizione alle spese in cui l’azienda incorrerebbe per installare e mantenere una propria infrastruttura di telecomunicazioni. Alcuni provider non fatturano neanche un canone minimo fisso mensile, il costo è legato esclusivamente al numero di interni configurati; con un IP Centrex decade quindi totalmente la spesa che verrebbe cagionata da hardware, contratti di manutenzione e formazione del personale mettendo anche le aziende più piccole nella condizione di avvalersi di applicazioni business innovative senza dover investire somme improbe. Tale argomento risulta però meno interessante per le grandi corporations, che preferiscono eventualmente installare un proprio centralino PBX, poiché ammortizzano l’investimento in tecnologie per un’infrastruttura di telecomunicazioni in house molto più rapidamente che non nelle piccole aziende.</p>
<p><strong>CARATTERISTICHE INNOVATIVE: CHE DIFFERENZA!<br />
</strong>L’impiego di tecnologie IP Centrex da accesso ad un’ampia gamma di funzioni rese disponibili dalla maggior parte dei fornitori, che vanno ben oltre le tradizionali caratteristiche dei sistemi PBX classici. I provider offrono generalmente una interfaccia utente che integra i canali di comunicazione come la telefonia, SMS, e-mail e instant messaging. Le funzioni di base di un PBX virtuale includono, peraltro, la messa in coda e in attesa delle chiamate, il trasferimento e l’inoltro di una chiamata a un telefono interno o al cellulare, la pubblicazione dello stato di presenza, e l&#8217;integrazione del fax. Viene garantito altresì l’accesso alla rubrica centralizzata completa della società, indipendentemente dal luogo di lavoro dell’utente e al sistema di posta elettronica. Il maggior beneficio per i dipendenti non vincolati tutto il giorno alla propria scrivania è la possibilità di ricevere le chiamate parallelamente sul telefono IP da tavolo e sul cellulare. Tale “commutazione” è particolarmente pratica, poiché consente di passare dal telefono IP al cellulare anche durante una conversazione. Un ulteriore vantaggio è l’integrazione con l’ERP aziendale: quando un cliente chiama, i dati di contatto vengono visualizzati sul telefono IP insieme ad informazioni rilevanti per l’utente, come le attività recenti, tra cui prenotazioni, ordini, richieste di supporto.</p>
<p><strong>INTERFACCIA UTENTE INDIVIDUALE e MINIBROWSER XML<br />
</strong>Alcuni produttori di telefoni IP, ad esempio snom, dedicano da qualche tempo particolare attenzione alle esigenze specifiche della telefonia “in the cloud”, al fine di ottimizzare i propri telefoni per tali applicazioni, onde consentire all’utente di avvalersi dei servizi erogati dai più diversi provider, oltre che delle numerose funzioni utili in ambito aziendale integrate nel terminale stesso. Ne è un esempio la pubblicazione dello stato di presenza, possibile solo se il telefono è pienamente compatibile con il PBX virtuale del provider. Lo stesso dicasi per il corretto monitoraggio della qualità dell&#8217;esperienza (QoE). Con i terminali IP snom è possibile altresì personalizzare l&#8217;interfaccia utente per soddisfare le esigenze individuali ed alcuni modelli integrano un minibrowser XML per la visualizzazione di immagini, testo, ed elenchi delle chiamate, ed un menu per il controllo dei LED, per la modifica delle impostazioni e per nascondere temporaneamente l’ID della linea chiamante. Un altro fattore importante, da non sottovalutare quando si opta per l’impiego di telefoni IP da tavolo al posto di softphone, è l&#8217;impatto psicologico positivo del telefono sulla propria scrivania, che risulta del tutto familiare.</p>
<p><strong>ASPETTI LEGALI: SI PUO’ MIGLIORARE<br />
</strong>Anche se i vantaggi della telefonia “in the cloud” sembrano notevoli, vi sono lacune che le imprese devono considerare prima di selezionare questo tipo di infrastruttura. Sebbene i provider garantiscano una continuità del servizio del 99,9% attraverso l’implementazione di applicazioni di telefonia di back-up, un’indisponibilità totale di Internet, e con essa, del servizio di telefonia, è plausibile. Per quanto – ovviamente &#8211; remota, tale possibilità sussiste.</p>
<p>Naturalmente, è obbligo e responsabilità dei provider proteggere i propri server, per quanto possibile, contro attacchi esterni, prevenendo il furto dei dati e salvaguardando i sistemi contro eventuali abusi da parte di terzi non autorizzati, ma le aziende devono essere pienamente consapevoli, che virtualizzando la propria infrastruttura di telefonia, affidano a terzi i propri dati critici. Non tutti i Paesi hanno emanato leggi sulla protezione dei dati severe come in Germania, con la conseguenza che, non appena i dati aziendali raggiungono una server farm al di fuori della Germania, le aziende perdono il controllo sulla sicurezza dei loro dati. L&#8217;intera rubrica aziendale verrebbe trasferita nel cloud, e l’integrazione di un IP Centrex nell’architettura IT esistente presuppone che l’azienda apria i propri sistemi IT, precedentemente chiusi, al mondo esterno.<br />
E’ altresì necessario un perfezionamento della tecnologia in materia di chiamata d’emergenza, la posizione geografica del chiamante deve infatti essere inviata automaticamente al Vigili del Fuoco, alla Polizia o al Pronto Soccorso in caso di necessità. Purtroppo attualmente viene trasmesso solo il nome della società o la rete e l&#8217;indirizzo IP, non la posizione esatta della persona bisognosa di assistenza.</p>
<p><strong>PROSPETTIVE FUTURE<br />
</strong>E’ compito dei governi creare il quadro giuridico necessario per garantire la sicurezza del cloud computing. L&#8217;Ufficio federale tedesco per la Sicurezza Informatica (BSI) ha pubblicato nel settembre 2010 un documento dal titolo &#8220;BSI: requisiti di sicurezza minimi per i fornitori di cloud computing&#8221;, che rappresenta un primo passo nella giusta direzione. Una volta messe in atto le necessarie norme giuridiche, il cloud computing modificherà il mercato IT in maniera duratura. I classici modelli di servizio IT basati su volumi o licenze “corporate” hanno frenato in qualche modo l’impiego di massa dei software a causa dei costi elevati. Il cloud computing è diverso. Poiché i servizi vengono erogati e fatturati a richiesta, senza alcun costo iniziale per appliance e licenze, anche le piccole imprese possono trarre vantaggio da soluzioni avanzate come un IP Centrex, senza dover investire risorse nel mantenimento di una propria infrastruttura. Sembra chiaro che questo è il momento giusto per esplorare le potenzialità della telefonia via cloud, anche nella piccola e media impresa. Se non ora, quando?</p>
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		<title>Panasonic e il Voip: intervista a Stefano Barbieri</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2011/03/20/panasonic-e-il-voip-intervista-a-stefano-barbieri/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 16:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voipweb.it/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[
Siamo molto lieti di potervi presentare una serie di interviste rilasciate in esclusiva a voipweb.it da esperti italiani ed internazionali ed inerenti all&#8217;impiego della tecnologia VoIP o al mercato della telefonia via IP, sia consumer sia aziendale.
È quindi un piacere oltre che un onore ospitare come primo intervento l&#8217;intervista realizzata con  Stefano Barbieri, Country [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-thumbnail wp-image-142  alignleft" src="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2009/06/stefano-barbieri-photo-150x150.jpg" alt="Stefano Barbieri, Country Manager Italy CSE Business Unit Panasonic" width="150" height="150" /></p>
<p>Siamo molto lieti di potervi presentare una serie di interviste <strong><em><span>rilasciate in esclusiva a voipweb.it</span></em></strong><span> da esperti italiani ed internazionali ed inerenti all&#8217;impiego della tecnologia VoIP o al mercato della telefonia via IP, sia consumer sia aziendale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt">È quindi un piacere oltre che un onore ospitare come primo intervento l&#8217;intervista realizzata con  <strong><em><span>Stefano Barbieri, Country Manager Italy della Business Unit CSE di Panasonic</span></em></strong><span>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>&#8220;Il mercato VoIP per il segmento Business è in continua espansione ed oggi si propone come valida alternativa alle soluzioni tradizionali. Bisogna però evidenziarne le diverse connotazioni e finalità per comprendere appieno questo fenomeno&#8221;. Così Barbieri commenta l&#8217;approccio delle aziende italiane al mercato del VoIP. &#8220;In particolare riscontriamo tre fasi principali nell&#8217;adozione della tecnologia VoIP a livello aziendale</span></p>
<p><span id="more-186"></span></p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span>Collegamento di PBX tra due sedi</span></li>
<li class="MsoNormal"><span>Utilizzo di apparecchi IP o SIP</span></li>
<li class="MsoNormal"><span>Collegamento a Carrier Telefonico VoIP</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>Da anni si utilizza il VoIP per il collegamento tra diverse sedi; una soluzione ormai consolidata e di uso comune nel mondo business, proprio a fronte dei notevoli risparmi sui costi delle chiamate intra-sede e della possibilità di gestire le due sedi con un unico centralino. Si centralizza inoltre il posto operatore, andando a risparmiare una risorsa che può essere impiegata per altro.&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>Le aziende si sono già avvicinate o si avvicinano oggi alla tecnologia VoIP in primo luogo per il fattore &#8220;costo&#8221; della comunicazione interaziendale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>&#8220;L’utilizzo di apparecchi IP o SIP in azienda consente di remotizzare singole postazioni che si collegano al PBX ed utilizzano tutti gli strumenti aziendali. Questi apparecchi posso essere utilizzati anche all’interno dell’azienda, ma questo prevede una profonda conoscenza della LAN aziendale, un dimensionamento corretto, l’adozione di sistemi PoE (ndr. alimentazione elettrica attraverso il cavo di rete LAN), e la gestione del QoS (ndr. Quality of Service &#8211; ossia la gestione della banda riservata a determinate applicazioni)&#8221;, aggiunge Barbieri riguardo al secondo passo di una eventuale migrazione al VoIP.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>La terza fase invece si rivela abbastanza problematica, e &#8211; a nostro avviso &#8211; decisamente frenante per uno sviluppo del mercato tale quale si riscontra altrove in Europa: &#8220;Il collegamento ad un operatore VoIP è l’ultimo dei passi che solitamente l’utente business realizza, per due specifici problemi:</span></p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span>l’offerta dei Trunk SIP da parte dei carrier, ancora troppo povera e non accessibile a tutti e</span></li>
<li class="MsoNormal"><span>la gestione delle comunicazioni aziendali nel caso di disservizi, purtroppo ben più frequenti che nella telefonia tradizionale.</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>Una soluzione Business prevede uno o più canali in Trunk-SIP dove effettuare tutte le chiamate a costi ridotti e alcune linee tradizionali di back-up per le emergenze. La NCP di Panasonic consente di configurare direttamente gli account SIP senza ulteriori apparati hardware di conversione che sono spesso il punto debole per avere una soluzione affidabile&#8221;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>Basandosi sulle esperienze raccolte sul campo negli scorsi due anni Barbieri ci confida altresì, che &#8220;alcuni operatori offrono soluzioni &#8216;chiavi in mano&#8217; ma abbiamo riscontrato che spesso legarsi ad un unico fornitore non è la soluzione migliore&#8221;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>Barbieri conclude questo primo intervento indicandoci le differenze tra il mercato VoIP business in Italia ed in Europa: &#8220;Le situazioni sono molto simili, fatta eccezione per l’offerta da parte dei Carrier, molto più ricca all’estero. Il mercato italiano e quello spagnolo sono per molti versi più legato a soluzioni tradizionali. I paesi scandinavi e il mercato in UK sono sicuramente più avanzati rispetto al resto d’Europa, ma &#8211; come dicevo -, chi traina il mercato sono gli operatori.&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span>Grazie a Stefano Barbieri per il tempo che ha voluto dedicarci. </span><strong><span>La seconda parte dell&#8217;intervista seguirà a breve.. </span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>VoIP a prova di intercettazioni con il telefono Cryptophone IP 19</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2011/01/06/cryptophone-ip-19/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 06:25:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voipweb.it/?p=648</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; disponibile da gennaio il telefono anti intercettazioni di snom technology AG, produttore leader di soluzioni VoIP complete per aziende e professionisti, e GSMK CryptoPhone, noto produttore di sistemi di crittografia del traffico voce e dati su piattaforme mobili.
Il telefono VoIP CryptoPhone IP 19, frutto del connubio tra il noto telefono da tavolo snom 870 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.cryptophone.de/upload/images/103/original/CPIP19-photo_small.jpg" alt="Cryptophone IP 19" width="226" height="254" />E&#8217; disponibile da gennaio il telefono anti intercettazioni di snom technology AG, produttore leader di soluzioni VoIP complete per aziende e professionisti, e GSMK CryptoPhone, noto produttore di sistemi di crittografia del traffico voce e dati su piattaforme mobili.</p>
<p>Il telefono VoIP CryptoPhone IP 19, frutto del connubio tra il noto telefono da tavolo snom 870 ed il firmware per la cifratura di voce e messaggi di GSMK, è in grado di soddisfare le esigenze di segretezza più elevate, tipiche degli ambienti militari. Con il CryptoPhone IP 19, gli enti statali, la pubblica amministrazione, i laboratori di ricerca e le aziende che auspicano la massima sicurezza per le proprie conversazioni, possono avvalersi di una tecnologia di cifratura anti intercettazioni allo stato dell’arte. Il CryptoPhone IP 19 è integrabile in qualsiasi impianto telefonico basato sullo standard aperto SIP.</p>
<p><span id="more-648"></span></p>
<p>Gli algoritmi cifranti integrati nel CryptoPhone IP 19 (AES 256 e Twofish), sono tra i più sicuri e complessi. Il telefono è inoltre l’unico terminale sul mercato il cui codice completo è disponibile per controlli di sicurezza indipendenti. Gli utenti non beneficiano esclusivamente di un elevatissimo livello di protezione delle conversazioni, ma anche del comfort e dell’intuitività dell’elegante snom 870 con il suo display a colori sensibile al tatto. Gli utenti possono quindi avvalersi delle più moderne soluzioni di Unified Communications senza preoccupazioni per la sicurezza delle proprie informazioni sensibili.</p>
<p>Il telefono VoIP CryptoPhone IP 19 è disponibile da gennaio 2011 attraverso la rete di partner certificati snom e GSMK al prezzo di listino raccomandato di € 2900.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>AVM rivoluziona il firmware del suo FRITZ!Box Fon WLAN 7390</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2010/12/28/avm-firmware-fritzbox7390/</link>
		<comments>http://www.voipweb.it/blog/2010/12/28/avm-firmware-fritzbox7390/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 09:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voipweb.it/?p=634</guid>
		<description><![CDATA[AVM, specialista della comunicazione, rende nota la disponibilità immediata dell’upgrade gratuito del firmware per il FRITZ!Box 7390, sviluppato per favorire il crescente impiego di reti LAN anche tra le mura domestiche. Il nuovo firmware è dotato di numerose nuove funzioni per WLAN, NAS, IPv6 e telefonia. La nuova interfaccia offre una dettagliata panoramica sulla connettività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://sabmcs.files.wordpress.com/2010/05/avm.gif" alt="" width="107" height="71" />AVM, specialista della comunicazione, rende nota la disponibilità immediata dell’upgrade gratuito del firmware per il FRITZ!Box 7390, sviluppato per favorire il crescente impiego di reti LAN anche tra le mura domestiche. Il nuovo firmware è dotato di numerose nuove funzioni per WLAN, NAS, IPv6 e telefonia. La nuova interfaccia offre una dettagliata panoramica sulla connettività di rete, internet e telefonia, e consente di accedere in modo più rapido ed intuitivo a tutti i menu per le impostazioni personalizzate. L’upgrade gratuito si installa con pochi click attraverso l’interfaccia di gestione del dispositivo. Con questo firmware upgrade AVM conferma una volta di più che gli utenti del FRITZ!Box possono beneficiare del lavoro di ricerca e sviluppo e quindi delle nuove funzioni implementate dal vendor anche dopo l’acquisto, senza alcun costo aggiuntivo.</p>
<p>Tra le numerose nuove features segnaliamo:</p>
<p><span id="more-634"></span></p>
<p><strong>1) Accesso per ospiti alla WLAN: Navigazione sicura</strong> <strong>e semplice per visitatori<br />
</strong>Il nuovo accesso per ospiti alla rete wireless consente ai visitatori di accedere ad internet tramite la WLAN senza che si debba loro comunicare la chiave di cifratura della rete domestica. Tale accesso è completamente separato dalla rete domestica. Anche gli ospiti con smartphones dotati di connettività wireless possono accedere ad internet facilmente tramite questa funzione.</p>
<p><strong><img class="alignright" src="http://sabmcs.files.wordpress.com/2010/12/avm_fritzbox_7390_gui.jpg" alt="" width="300" height="190" />2) Una nuova interfaccia per avere tutto sotto controllo<br />
</strong>L’interfaccia di gestione del FRITZ!Box è stata completamente ridisegnata. Una panoramica completa delle informazioni più rilevanti sullo stato del FRITZ!Box viene fornita direttamente nella pagina iniziale, che mostra l’attuale connessione internet, tutti gli apparecchi collegati alla rete (computer, dischi di rete, telefoni).<br />
<a href="http://www.voipweb.it/external/sabmcs.files.wordpress.com/2010/12/avm_fritzbox_7390_gui.jpg"></a>La panoramica consente inoltre sia di monitorare il consumo energetico, le ultime chiamate o i nominativi presenti nella rubrica, sia di editarli con un click. Come sempre, l’utente accede all’interfaccia del dispositivo inserendo &#8220;fritz.box&#8221; nella barra degli indirizzi del browser.</p>
<p><strong>3) Più comfort nella rete – nuove funzioni per il FRITZ!NAS<br />
</strong>Come media server, il FRITZ!Box mette a disposizione foto, film, musica ed altri contenuti digitali nella rete domestica. La novità consiste nell’accesso facilitato a tali file attraverso il browser, inserendo “fritz.nas” nella barra degli indirizzi. La visualizzazione e lo scambio di file tra il computer, la memoria interna, il disco esterno USB o il repository online ha luogo con pochi click attraverso il browser. Attraverso questa piattaforma è anche possibile consentire o meno accesso alle cartelle attraverso internet in modo del tutto personalizzato. Il media server UPnP consente di visualizzare anche file di dimensioni superiori ai 2 GB.</p>
<p><strong>4) FRITZ!Box per la connettività internet basata su IPv6<br />
</strong>Aggiornando il firmware, gli utenti beneficiano del supporto completo e nativo di IPv6, nuovo protocollo internet, offerto dal FRITZ!Box, uno dei primi dispositivi per la connettività internet sul mercato già preparati al passaggio ad IPv6. Con l’upgrade del firmware l’utente può quindi avvalersi di tutti i servizi di rete erogati dal FRITZ!Box (NAS, stampante di rete, firewall, server DHCP) attraverso IPv6. La tecnologia “6 to 4“ integrata consente altresì di impiegare IPv6 su connessioni che prevedono solo il protocollo IPv4 tradizionale.</p>
<p><strong>5) Un mondo di nuove funzioni – anche per la sicurezza ed il risparmio energetico<br />
</strong>Ma AVM non si ferma qui, l’upgrade offre una pletora di nuove funzioni. Ad esempio la nuova analisi dello spettro della WLAN e la funzione di selezione del canale ottimale per la trasmissione delle onde radio del FRITZ!Box consentono di evitare automaticamente reti e fattori di disturbo nelle vicinanze come babyfon e ponti video. Rispondendo alle numerose richieste della clientela, AVM ha integrato anche una pianificazione degli orari di attività della WLAN per una gestione automatica dell’emissione delle onde radio. Con pochi click è possibile gestire intervalli di tempo specifici per ogni giorno della settimana, durante i quali il sistema disattiva la rete wireless. Anche le funzioni di risparmio energetico del FRITZ!Box sono state ulteriormente perfezionate, ad esempio è possibile selezionare gli orari di lavoro ed i fine settimana in modo individuale. Con DNSsec, infine, è stato integrato un nuovo standard per una maggior sicurezza internet.</p>
<p>Il percorso più diretto per accedere alle nuove funzioni è la ricerca automatica degli aggiornamenti tramite l’interfaccia di gestione del FRITZ!Box. Basta inserire nella barra degli indirizzi del browser “fritz.box”, lanciare la ricerca di nuovo firmware dal menu “impostazioni” / “sistema” e avviare infine l’aggiornamento.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; in errore chi pensa che l&#8217;utente residenziale non possa trasformarsi in &#8220;geek&#8221;</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2010/11/29/utente-geek/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 07:56:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voipweb.it/?p=620</guid>
		<description><![CDATA[Le famiglie italiane con figli in età scolare o adolescenti affrontano sempre più spesso un duplice problema: tenere sotto controllo i costi della telefonia da un lato e districarsi nella giungla di offerte dei provider di servizi internet dall’altro. Beneficiare del risparmio indotto dalla tecnologia e personalizzare i servizi avanzati è molto semplice: l’interfaccia di gestione del FRITZ!Box è in italiano e talmente intuitiva, che consente anche ai meno esperti di avvicinarsi e comprendere con immediatezza tutte le funzionalità. Tale flessibilità è il risultato di una scelta chiara: quella di consentire all’utente di interagire attivamente con il suo FRITZ!Box ed il suo operatore; una scelta diversa rispetto ai tipici "closed - box" offerti da numerosi carrier.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla <a href="http://www.voipweb.it/external/www.fritzbox.eu/it" target="_blank">AVM</a> ci raggiunge una singolare case study sull&#8217;evoluzione dell&#8217;utente residenziale, che proponiamo con piacere ai nostri lettori.</p>
<div id="attachment_639" class="wp-caption alignleft" style="width: 189px"><img class="size-medium wp-image-639 " src="http://sabmcs.files.wordpress.com/2010/11/giovanni-christi-a.jpg?w=199" alt="" width="179" height="270" /><p class="wp-caption-text">Giovanni Cristi, AVM</p></div>
<p>Le famiglie italiane con figli in età scolare o adolescenti affrontano sempre più spesso un duplice problema: tenere sotto controllo i costi della telefonia da un lato e districarsi nella giungla di offerte dei provider di servizi internet dall’altro. In un mercato altamente competitivo come quello italiano, dove una promozione “no canone telecom” e “telefonate e internet senza limiti” insegue l’altra, l’utenza residenziale è particolarmente sensibile alla semplicità/comodità, trasparenza e convenienza dei servizi di cui desidera fruire.</p>
<p><span id="more-620"></span></p>
<p>Telefonate a costo zero verso numeri urbani e interurbani e ADSL flat accumunano ormai tutte le proposte di provider e carrier, la reale differenza risiede nella tecnologia impiegata per l’erogazione dei servizi, e nella semplicità con cui l’utente può fruirne, ossia proprio il punto meno trasparente dell’offerta stessa. L’esperienza di <strong>Teleunit</strong>, operatore di telefonia tradizionale, VoIP e servizi internet, che impiega le piattaforme di comunicazione all-in-one FRITZ!Box di AVM come gateway, conferma che l’utente residenziale non è desideroso di sviscerare dettagli tecnici. Per favorire l’avvicinamento della clientela residenziale alla tecnologia è sufficiente dimostrare quali benefici pratici ne derivano.</p>
<p>Ed ecco che, senza dover configurare alcunché (il FRITZ!Box viene fornito in modalità “zero touch”), l’utente che prima si “limitava” a telefonare e a connettersi ad internet via cavo da un singolo computer, scopre la comodità della rete wireless domestica “verde” (in assenza di client registrati il segnale wireless non viene più emesso), la facile gestione di più numeri di telefono, la possibilità di condividere immagini e filmati delle vacanze o delle feste in famiglia, ed un mondo di utili funzionalità, tra cui i servizi email e l’agenda.</p>
<p>Proprio quegli utenti che si avvicinano timidamente ad Internet, sono oggi i primi ad utilizzare il WEB per effettuare diverse operazioni, quali: spedire SMS, visionare in qualsiasi momento il report delle chiamate, gestire il trasferimento di chiamata con l’opzione “giorno/notte”, ed accedere ai propri documenti e contenuti anche da remoto, attraverso l’indirizzo IP statico incluso nel servizio <strong>Teleunit Family</strong>.</p>
<p>“Prendere confidenza con la tecnologia e personalizzare i servizi avanzati è molto semplice: l’interfaccia di gestione del FRITZ!Box è in italiano e talmente intuitiva, che consente anche ai meno esperti di avvicinarsi e comprendere con immediatezza tutte le funzionalità. Tale flessibilità è il risultato di una scelta chiara: quella di consentire all’utente di interagire attivamente con il suo FRITZ!Box ed il suo operatore; una scelta diversa rispetto ai tipici &#8220;closed &#8211; box&#8221; offerti da numerosi provider, che non danno al cliente alcuna possibilità di personalizzazione” commenta<strong> Giovanni Cristi, Project Manager di AVM</strong>.</p>
<p>“E’ in errore, chi pensa che l’utente residenziale non possa trasformarsi in un “geek”, vediamo questa evoluzione quotidianamente tra i nostri clienti”, conferma <strong>Massimo Cassioli, responsabile del Network Service Support di Teleunit S.p.A.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>snom technology veste il VoIP di Natale</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2010/11/26/snom-xmas/</link>
		<comments>http://www.voipweb.it/blog/2010/11/26/snom-xmas/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 09:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voipweb.it/?p=616</guid>
		<description><![CDATA[snom technology AG, produttore di soluzioni di telefonia VoIP per professionisti e aziende, propone il suo tradizionale calendario dell’Avvento con l’estrazione quotidiana di interessanti regali dal 1° al 24 dicembre. Per accedere al calendario dell’Avvento, ogni utente dei telefoni VoIP di snom della serie 3xx o 8xx può registrarsi sin da ora al link www.snom.com/christmas. Dopo la registrazione l’utente riceverà un messaggio di posta elettronica contenente un link personale, da collegare come “action URL” ad uno dei tasti funzione del telefono. Premendo tale tasto dal 1° al 24 dicembre si può rispondere alla domanda del giorno. Se la risposta è corretta, l’utente sarà incluso automaticamente nell’elenco dei partecipanti all’estrazione della sorpresa. snom augura buona fortuna!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">Con l’avvicinarsi del Natale, la snom technology AG, produttore di soluzioni di telefonia VoIP per professionisti e aziende, propone il suo tradizionale calendario dell’Avvento per i telefoni della serie 3xx o 8xx, che prevede l’estrazione quotidiana di interessanti regali dal 1° al 24 dicembre. La bevuta IT GmbH di Colonia, partner di snom technology, si è occupata della realizzazione tecnica del calendario, integrandovi sorprese aggiuntive. Tra gli omaggi del calendario dell’Avvento di snom figurano i telefoni IP cordless snom m9, i telefoni IP da tavolo snom 300, snom 821 e snom 870 oltre a buoni del valore complessivo di € 300 per il servizio di telefonia VoIP fonity.de di bevuta IT GmbH.</div>
<p><strong><img class="size-medium wp-image-622 alignleft" src="http://sabmcs.files.wordpress.com/2010/11/870_xmas.jpg?w=228" alt="" width="228" height="300" />Come funziona</strong><br />
Per accedere al calendario dell’Avvento, ogni utente dei telefoni VoIP di snom della serie 3xx o 8xx può registrarsi sin da ora al link <a href="http://www.voipweb.it/external/www.snom.com/christmas">www.snom.com/christmas</a>. Dopo la registrazione l’utente riceverà un messaggio di posta elettronica contenente un link personale, da collegare come “action URL” ad uno dei tasti funzione del telefono. Dal 1° al 24 dicembre basterà premere il tasto funzione selezionato per visualizzare e rispondere alla domanda del giorno. Se la risposta inserita è corretta, l’utente sarà incluso automaticamente nell’elenco dei partecipanti all’estrazione della sorpresa.</p>
<p><span id="more-616"></span></p>
<p>Il 24 dicembre il piatto sarà particolarmente ricco: il fortunato vincitore si assicurerà un telefono IP DECT snom m9, un centralino telefonico hana ICT per 10 interni ed un buono di ben 100 € per il servizio fonity.de!</p>
<p>Pablo Beyen, Amministratore Delegato di bevuta IT GmbH sottolinea: „ci sono attività che risvegliano il bambino che è in noi – il calendario dell’Avvento di snom è da quattro anni senza dubbio una di queste!“ Anche Christian Baier, Online Marketing Manager di snom technology, commenta: „Il nostro calendario dell’Avvento riscuote ogni anno successo tale per cui non possiamo non ripeterlo l’anno seguente. Siamo quindi molto lieti che il nostro partner bevuta abbia voluto essere presente anche quest’anno, e auguriamo a tutti i partecipanti buona fortuna! “</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>ehiweb: il mercato non dorme, neanche d&#8217;estate!</title>
		<link>http://www.voipweb.it/blog/2010/08/10/ehiweb/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 07:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[ehiweb ci confida come intende superare la tipica stasi estiva: facendo leva sui propri principi e su una serie di azioni commerciali caratterizzate da una forte compontente di innovazione tecnologica. Il pubblico sembra gradire e l'estate 2010 si rivela per il provider davvero "calda" in termini di numeri e conferme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-608 alignleft" src="http://www.voipweb.it/wp-content/uploads/2010/08/Luigi_De_Luca-Ehiweb.jpg" alt="" width="265" height="266" />Oltre che da &#8220;giganti&#8221; delle telecomuncazioni, il mercato internet in Italia è caratterizzato dalla presenza di &#8220;piccoli&#8221; provider che non si limitano a dare accesso alla Rete ma offrono un ampio portafoglio di prodotti e servizi a valore aggiunto per soddisfare una clientela sempre più esigente.</p>
<p>Tra questi spicca ehiweb.it, che segnala come un periodo considerato &#8220;morto&#8221; per le aziende di telecomunicazioni può invece rivelarsi ottimo per il business. ehiweb continua anche in estate a ritagliarsi il proprio spazio tra le multinazionali, concentrando i propri sforzi su idee e creatività tecnologica. Caratteristiche importanti, che si sposano perfettamente con un&#8217;azienda creata e gestita da persone giovanissime.</p>
<p><strong>Quindi, in che modo ehiweb affronta e supera la stasi estiva? </strong><br />
&#8220;Basta avere buone idee, entusiasmo e voglia di osare&#8221;, conferma Luigi de Luca, portavoce di Ehiweb. Per le imprese del settore tecnologico l&#8217;estate è una specie di incubo. Mentre tutti si dedicano alle ferie è davvero difficile mantenere i soliti ritmi e continuare ad attirare nuovi clienti. Ma è anche vero che sono pochissime le aziende che decidono di andare in controtendenza, evitando di assecondare questo pensiero comune, a cui si aggiunge il peso della crisi economica che è ormai penetrata nelle teste degli italiani, non solo nei loro portafogli.</p>
<p><span id="more-607"></span></p>
<p>Per l&#8217;estate ehiweb ha deciso di consolidare la strategia che già l&#8217;anno scorso si è rivelata vincente: un buon mix tra i solidi princicpi che da sempre fanno parte del &#8220;dna&#8221; dell&#8217;azienda e azioni straordinarie, che prevedono un continuo ricambio di proposte speciali accompagnate da una più intensa comunicazione su vari canali informativi.</p>
<p>Tra i principi chiave del successo di ehiweb troviamo la chiarezza nei prezzi, sempre corrispondenti a quelli che poi saranno in fattura, senza costi aggiuntivi né brutte sorprese a posteriori, come anche la possibilità di consultare i contratti sul sito ancora prima di sottoscriverli.</p>
<p>A questi si aggiunge la creatività tecnologica, che quest&#8217;anno grazie alla collaborazione con la tedesca AVM ha permesso ad ehiweb di portare sul mercato consumer i router FRITZ! 7113 e 5113, oltre al FRITZ!WLAN Repeater, un dispositivo in grado di amplificare il segnale wi-fi e aumentare la portata della propria rete senza fili. Altri esempi di recenti innovazioni sono: l&#8217;acquisizione del nuovo status di Registrar per attivare i domini .IT senza più l&#8217;uso dei fax, e gli upgrade sull&#8217;infrastruttura ADSL che gradualmente porteranno la Geo ADSL di ehiweb a 10 Mega in tutte le località dove sarà possibile attivare questo profilo.</p>
<p>E per finire, il marketing: i &#8220;Giorni di Fuoco&#8221;, che saranno ripetuti anche nel mese di Agosto, la presenza su tutti i principali social network, e il blog aziendale, per interagire e condividere idee con visitatori, clienti, amici, e tutte le persone incuriosite dal fenomeno ehiweb.</p>
<p>Questa è la risposta di ehiweb alla crisi e all&#8217;immobilismo dei mesi estivi, e il pubblico sembra gradire.</p>
<p>&#8220;I risultati parlano chiaro&#8221; continua De Luca, &#8220;se il 2009 è stato esplosivo con un incremento del 70% sul fatturato dell&#8217;anno precedente, nel 2010 si registrano numeri in attivo già nel primo semestre: + 37% sul fatturato complessivo, e +31% sulle attivazioni di Geo ADSL&#8221;.</p>
<p>Una conferma arriva anche dall&#8217;aumento della popolarità: oggi Google restituisce oltre 420.000 risultati per la parola chiave &#8220;ehiweb&#8221;, mentre un anno fa erano 25.000. Sono risultati importanti, perché dimostrano anche una maggior predisposizione dei navigatori verso le novità: dedicano più tempo alle ricerche, fanno confronti e sempre più spesso individuano in ehiweb una valida alternativa ai grandi player del mercato.</p>
<p>Per ulteriori informazioni su ehiweb: <a href="http://www.voipweb.it/external/www.ehiweb.it">www.ehiweb.it</a></p>
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